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La Commissione europea prevede di lanciare nel 2027 un nuovo bando dal valore di €51,25 milioni nell’ambito dell’iniziativa Choose Europe, mirata a rendere il continente più attrattivo per i ricercatori e contrastare la fuga di talenti. La misura sarà integrata nel Work Programme 2026–2027 delle Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA), ampliando il sostegno già sperimentato con il bando pilota da €22,5 milioni aperto nell’ottobre 2025.
L’iniziativa punta a migliorare la stabilità lavorativa e le prospettive di carriera dei ricercatori, co-finanziando contratti post-doc fino a cinque anni: due o tre anni coperti dai fondi UE e altri due a carico delle istituzioni ospitanti. Ogni programma finanziato dovrà assumere almeno tre ricercatori. Il nuovo bando introdurrà maggiore flessibilità, consentendo alle istituzioni di decidere se utilizzare i fondi europei nella prima o nella seconda fase del contratto.
Un obiettivo centrale sarà attrarre talenti internazionali, anche in considerazione delle minori opportunità oggi disponibili negli Stati Uniti. I ricercatori potranno essere di qualsiasi nazionalità, purché non abbiano soggiornato nel Paese dell’ente ospitante per più di 12 mesi negli ultimi tre anni. Il draft del Work Programme prevede inoltre la possibilità di svolgere i progetti MSCA part-time, per conciliare esigenze personali e professionali.
Oltre a sostenere la mobilità globale, il bando valuterà anche la qualità delle condizioni di lavoro offerte dagli enti partecipanti, inclusi livelli retributivi, sviluppo di carriera e prospettive a lungo termine. Il finanziamento sarà aperto a tutte le discipline, non solo ai settori tecnologicamente avanzati.
Il nuovo bando si inserisce in una strategia più ampia da €500 milioni che comprende, tra le altre misure, i futuri “super grants” ERC da sette anni e fino a €7 milioni, con l’obiettivo di rendere l’Europa un polo competitivo per la ricerca di eccellenza.
