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Il Consiglio dell’European Innovation Council (EIC) ha pubblicato un documento con una serie di raccomandazioni strategiche per rafforzare il ruolo dell’Europa nella tecnologia avanzata e nelle innovazioni di frontiera.

Il documento rappresenta il risultato di mesi di analisi e consultazioni e costituisce un contributo fondamentale in vista della prossima proposta sul Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell’Unione Europea. In particolare, tra le proposte principali, il Consiglio dell’EIC invita a:

  • adottare un nuovo modello di sfide ispirato all’approccio ARPA e alle agenzie statunitensi come DARPA, più ambizioso e orientato a risultati trasformativi
  • potenziare il Fondo EIC e crearne una versione dedicata allo scale-up, come previsto nella EU Startup and Scaleup Strategy
  • migliorare l’efficienza operativa del programma
  • rafforzare le sinergie tra iniziative europee, nazionali e regionali
  • mantenere un ambiente favorevole alla sperimentazione e all’assunzione di rischio tecnologico

Per raggiungere questi obiettivi, il Consiglio chiede in primis un aumento di almeno quattro volte del budget dell’EIC all’interno del prossimo Programma Quadro per la Ricerca e l’Innovazione dell’UE (FP10), che coprirà il periodo 2028–2034, sottolineando la necessità di strumenti finanziari più solidi per sostenere la crescita e l’internazionalizzazione delle startup europee.

Fin dalla sua creazione, l’EIC ha ottenuto risultati significativi, sostenendo oltre 700 startup e PMI e generando un effetto leva pari a 3 euro di investimenti privati per ogni euro erogato dal Fondo EIC. Le imprese finanziate hanno registrato crescita in termini di occupazione e ricavi, posizionandosi all’avanguardia in settori come intelligenza artificiale, biotecnologie, tecnologie pulite e quantistiche.

L’obiettivo per il prossimo periodo di programmazione è di portare il tasso di successo delle proposte a un livello accettabile del 15%, rispetto all’attuale 3–5%, e rafforzare il sostegno a start-up e PMI deep-tech, in particolare attraverso lo sviluppo del Fondo EIC, che dovrebbe essere dotato di almeno 7 miliardi di euro per fornire investimenti in fase iniziale, di crescita e follow-on.

Il Consiglio evidenzia tuttavia che, per mantenere la competitività globale e colmare il divario con Stati Uniti e Cina nel campo dell’innovazione strategica sarà fondamentale un investimento annuale minimo di 5 miliardi di euro, accompagnato da strumenti dedicati come il futuro Scaleup Europe Fund, destinato a catalizzare grandi round di investimento nei settori chiave, tra cui intelligenza artificiale e tecnologie quantistiche. 

Il dibattito si inserisce nella più ampia discussione in corso sul prossimo bilancio pluriennale dell’UE, la cui proposta è attesa dalla Commissione per il 16 luglio 2025.